Come tutti (o quasi) sanno, la vera casa di ogni italiano a Barcellona, il luogo che lo fa sentire come se fosse nell’ufficio del suo comune o allo sportello della sua ASL è il Consolato Generale d´Italia in Barcellona.

Il Consolato ha una caratteristica peculiare: c’è più gente in coda per entrare lì che a passeggiare fra Plaça Catalunya e Les Rambles. Per cui se volete fare qualcosa, tipo iscrizione all’AIRE (Albo Italiani Residenti all’Estero, obbligatorio per poter far molte cose come cambiare la targa alla macchina o votare all’estero) vi consiglio di andarci MOLTO ma MOLTO presto. Farete coda per strada, perchè la simpatica portiera fino alle 10 non fa entrare nel portone del palazzo (è un classico palazzo dell’Eixample, il Consolato sta in un appartamento riconvertito a ufficio) per un oretta, ma almeno riuscirete a fare qualcosa.

Tornando al tema iniziale, il passaporto, visto che non avevo voglie di far code per chiedere informazioni, visto che al telefono è praticamente impossibile parlare e visto che volevo essere certo al 100% dei documenti da dover portare per fare tutto in una botta unica, ho deciso di seguire i consigli che il Consolato ci da e recarmi al Patronato INCA (Passeig de Gràcia, 12, 1ero piso). Due parole: NON FATELO. Non fatelo perchè è assolutamente inutile, almeno se non hai preso appuntamento, e non ti dicono niente se non un foglietto di informazioni davvero poco informativo. Oltre ad essere un ufficio che nulla a che vedere, almeno esteriormente, con un qualcosa di semi-ufficiale. Sempre dentro a un palazzo antico infatti, al primo piano, c’è un ufficio che si chiama “International Marketing blablabla”. Ecco, quello è l’ufficio del Patronato. Bah.

In ogni caso, riassumo brevemente quelli che dovrebbero essere gli elementi da avere per poter ottenere il passaporto:

  • essere iscritti all’AIRE
  • due foto tessera recenti (meno di 6 mesi)
  • carta d’identità
  • circa 90 euro

Spero che sia tutto, perchè come avrete capito io oggi non ce l’ho fatta a fare il passaporto, riproverò la settimana prossima (bruciandomi un altro giorno di ferie), perchè oggi la mia idea era anche quella di recuperare la tarjeta fisica del NIE. Io infatti ho il NIE regolarmente e rientro nella legge con tutti i crismi, però mi manca ancora la tarjeta da poter utilizzare come se fosse il DNI spagnolo, ed evitare così di andare sempre in giro con la mia carta d’identità italiana (che se la perdi sono cavoli amari).

Per far questo mi reco a Passeig Joan de Borbó (fermata del metro Linea 4 Barceloneta) nella Comisaria dove alla sua epoca(oltre due anni fa… ) feci tutti gli incartamenti necessari per il NIE. Appiccicata alla porta vetro della Comisaria c’è il foglio che dice chiaramente Per ritirare il NIE, recarsi dietro la Comisaria, Carrer de la Mar. Faccio il giro attorno alla Comisaria, dove c’è… una coda per entrare. Dopo la canonica mezz’ora di attesa entro e scopro che, per ritirare il NIE bisogna andare all’Avinguda Marques de l’Argentera 2, alla sede della Delegación del Gobierno, dove la coda è perpetua visto che lì è anche dove danno i permessi di soggiorno (e informazioni su come averli) per tutti gli stranieri sin papeles. In teoria qui con la lettera del NIE che mandano a casa, dovrebbero farti passare un po’ più rapidamente, ma dato che io l’ho persa (sono passati oltre due anni, eh? :P )mi sarei dovuto fare tutta la coda, e dato che era già tardi (le 10:30… ) avrei aspettato chissà fino a quando e magari senza successo. Anche qui riproverò un altro giorno, ma con calma perchè tanto il NIE da aver nel portafoglio è solo una comodità aggiunta e non una necessità.