Passaporto per l’infinito
Lunedì mattina. Lunedì di ferie. Quale miglior modo di passare il tempo se non andare al Consolato alla ricerca dell’agognato passaporto??
Arrivo lì alle 9 scarse (il Consolato come già sapete apre dalle 10 alle 12.30, è molto faticoso lavorare lì dentro), c’erano già quasi una decina di persone in coda… ormai tutti hanno capito il trucco.
Il nuovo trucco invece è quello di arrivare al portone del Consolato alle 8 di mattina, per poter ritirare per primo il numero per fare poi la coda dentro il consolato. Se si arriva più tardi, invece, bisogna aspettare in coda non numerata fino alle 10, ora in cui esce l’addetto della sicurezza (italiano) che riparisce gli altri numeri, in crescendo. Per cui non spaventatevi se siete i primi della fila e alle 9.59 spuntano improvvisamente cinque o sei persone che vi fregano il posto. È tutto regolare.
La cosa migliore di questo tipo di code è la gente che sta in coda, e la possibilità di scambiare due chiacchere con chi è all’incirca nella nostra stessa situazione. Fra le solite decine di argentini, uruguaiani e oriundi di tutte le nazionalità in coda per il loro bel passaporto europeo, le decine di turisti italiani in coda per il avere il nulla osta per poter tornare a casa dopo il furto di portafoglio e relativi documenti (ne so qualcosa), nella coda di lunedí risaltava una coppia di italiani, lui residente a Barcellona e lei in Inghilterra, a cui avevano rubato i di lei documenti all’aereoporto, dopo aver fatturato i bagagli, e con l’aggravante di dover tornare, da straniera senza documenti, in un paese a dir poco paranoico sul tema sicurezza come l’Inghilterra.
Ma torniamo al tema principale. Il passaporto. Quello italiano. Come fare per averlo? Allora, come detto nel post di qualche settimana fa, è assolutamente necessario:
- essere iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero) da almeno TOT mesi. Purtroppo non so dirvi quanto sia TOT ma sono praticamente certo che se ti sei iscritto all’AIRE l’altroieri, oggi non ti lasciano fare il passaporto. A spannometro immagino siano sei mesi, ma magari due sono già abbastanza.
- due foto tessera recenti (meno di sei mesi, dicono… come faranno a giudicare che siano 6 mesi o un anno e mezzo non lo so)
- carta d’identita italiana (originale) e una fotocopia da consegnare a loro.
- novanta (90) euro circa
- mezza giornata di ferie e tanta, tanta pazienza
consegnato tutto ciò e dopo un paio di firme, non vi resta che aspettare un mese per poter passare un mercoledì pomeriggio, dalle 15 alle 16.30 (orario di apertura solo per il ritiro di passaporti).
Tutto qua. Semplice, no? :)
31 Mar 2007 Davide 7 comments