Hola! Sono un ragazzo di Roma. Sono a Barcellona da 2 settimane. Ho trovato un piso e ora sto cercando lavoro. Pensavo qualcosa tipo montare o smontare i palchi (anzi se hai qualche contatto). Ancora non parlo o intendo bene la lingua, ma il 6 inizio un corso gratuito di catalano. Un servizio offerto dal comune.
Mi chiedevo che documenti sono indispensabili per lavorare. Il permesso di lavoro credo di aver capito che non mi serve perché sono dell’UE. Stavo affogando nel mare di acronimi (NIE, DNI, AIRE, INCA…), quando sono incappato nel tuo blog. Anche io sto tenendo un blog sul mio soggiorno!
Tu che ormai sembri un’autorità in materia, sai darmi qualche dritta su come muovermi e cosa richiedere?
Grazie!
mia sorella deve strasferirsi a bcn a settembre per fare l’erasmus e forse verro anche io per un po di mesi, sai coem la situazione di lavoro nel campo informatico?
e vero che se non parli catalano l’unica cosa che puoi fare e quella di lavorare nei call center?
Ciao Antonio.
Intanto stamattina ho fatto il NIE. Tu dirai: e che mi frega?
Giusto!
Quindi passiamo ad altro.
Sono qui da un mese e cercando lavoro ho visto molti annunci per lavori informatici. Non ho visto per la lingua, dai un’occhiata tu su infojobs.net o loquo.com.
In ogni caso ti annuncio che a Barcellona puoi fare corsi gratis di catalano. Qui sapere il catalano è un DIRITTO!
Io lo sto facendo da 2 settimane e qualcosa imparo…
Scusate il ritardo nelal risposta :)
Allora: Antonio, come dice giustamente Michele, il catalano è un diritto (è un dovere solo per i lavoratori pubblici che rispondono più o meno direttamente alla Generalitat de Catalunya, ovvero quello che in Italia sarebbe il governo regionale).
Antnio, visto che tu vieni ad accompagnare tua sorella in erasmus (la vuoi proteggere? :P eheheh), il catalano lo puoi saltare, ma per trovare un lavoro almeno lo spagnolo (castellano) lo devi sapere!
A meno che tu non finisco in qualche multinazionale (tipo HP a Sant Cugat) in cui basta l’inglese.
O sennò quello che hai già detto: i call center. Ce ne sono diversi che lavorano per l’Italia e cercano gente italiana (io andai a un colloquio per uno di questi i primi mesi che stavo qua).
Michele: compliementi per il NIE. Visto che ci sei puoi rinfrescarmi la memoria… può darsi che qualcosa sia cambiato… di cosa hai avuto bisogno? Ti han detto qualcosa per la tesserina fisica?
A me sono bastati solo carta d’dentità e fotocopia di quest’ultima. E alzarmi alle 6 di mattina! Per mezzogiorno avevo già fatto tutto. Ma mi hanno detto anche che vanno a simpatia e se gli gira vogliono il contratto di affitto o di lavoro. Io devo avergli ispirato fiducia…
Assolutamente consigliato imparare qualcosa di catalano.
Del resto i corsi sono gratuiti e vi togliete un sacco di rogne…ad esempio vi ferma un “mossos” se non è un latino o un andaluso o addirittura un franchista..con due parole di catalano vi risparmiate un paio di botte!!!
Andy, non so cosa tu faccia ma a me botte un Mosso non me le ha mai date :D
(a dire il vero mi avranno rivolto la parola si e no un paio di volte, una volta mentre eravamo sulla Rambla del Raval a bere birra, proibitissimo, e l’altra alle 3 del mattino quando sussuravamo seduti su una panchina in una piazzetta)
Hola! Sono un ragazzo di Roma. Sono a Barcellona da 2 settimane. Ho trovato un piso e ora sto cercando lavoro. Pensavo qualcosa tipo montare o smontare i palchi (anzi se hai qualche contatto). Ancora non parlo o intendo bene la lingua, ma il 6 inizio un corso gratuito di catalano. Un servizio offerto dal comune.
Mi chiedevo che documenti sono indispensabili per lavorare. Il permesso di lavoro credo di aver capito che non mi serve perché sono dell’UE. Stavo affogando nel mare di acronimi (NIE, DNI, AIRE, INCA…), quando sono incappato nel tuo blog. Anche io sto tenendo un blog sul mio soggiorno!
Tu che ormai sembri un’autorità in materia, sai darmi qualche dritta su come muovermi e cosa richiedere?
Grazie!
Ciao,
mia sorella deve strasferirsi a bcn a settembre per fare l’erasmus e forse verro anche io per un po di mesi, sai coem la situazione di lavoro nel campo informatico?
e vero che se non parli catalano l’unica cosa che puoi fare e quella di lavorare nei call center?
Ciao Antonio.
Intanto stamattina ho fatto il NIE. Tu dirai: e che mi frega?
Giusto!
Quindi passiamo ad altro.
Sono qui da un mese e cercando lavoro ho visto molti annunci per lavori informatici. Non ho visto per la lingua, dai un’occhiata tu su infojobs.net o loquo.com.
In ogni caso ti annuncio che a Barcellona puoi fare corsi gratis di catalano. Qui sapere il catalano è un DIRITTO!
Io lo sto facendo da 2 settimane e qualcosa imparo…
Scusate il ritardo nelal risposta :)
Allora: Antonio, come dice giustamente Michele, il catalano è un diritto (è un dovere solo per i lavoratori pubblici che rispondono più o meno direttamente alla Generalitat de Catalunya, ovvero quello che in Italia sarebbe il governo regionale).
Antnio, visto che tu vieni ad accompagnare tua sorella in erasmus (la vuoi proteggere? :P eheheh), il catalano lo puoi saltare, ma per trovare un lavoro almeno lo spagnolo (castellano) lo devi sapere!
A meno che tu non finisco in qualche multinazionale (tipo HP a Sant Cugat) in cui basta l’inglese.
O sennò quello che hai già detto: i call center. Ce ne sono diversi che lavorano per l’Italia e cercano gente italiana (io andai a un colloquio per uno di questi i primi mesi che stavo qua).
Michele: compliementi per il NIE. Visto che ci sei puoi rinfrescarmi la memoria… può darsi che qualcosa sia cambiato… di cosa hai avuto bisogno? Ti han detto qualcosa per la tesserina fisica?
A me sono bastati solo carta d’dentità e fotocopia di quest’ultima. E alzarmi alle 6 di mattina! Per mezzogiorno avevo già fatto tutto. Ma mi hanno detto anche che vanno a simpatia e se gli gira vogliono il contratto di affitto o di lavoro. Io devo avergli ispirato fiducia…
Assolutamente consigliato imparare qualcosa di catalano.
Del resto i corsi sono gratuiti e vi togliete un sacco di rogne…ad esempio vi ferma un “mossos” se non è un latino o un andaluso o addirittura un franchista..con due parole di catalano vi risparmiate un paio di botte!!!
Andy, non so cosa tu faccia ma a me botte un Mosso non me le ha mai date :D
(a dire il vero mi avranno rivolto la parola si e no un paio di volte, una volta mentre eravamo sulla Rambla del Raval a bere birra, proibitissimo, e l’altra alle 3 del mattino quando sussuravamo seduti su una panchina in una piazzetta)
Cmq si, a BCN col catalano fai siguramente “più bella figura” (fra mille virgolette, eh?)